mercoledì 16 dicembre 2009

La Torre di Babele secondo Dante. Per una definizione dell'Informatica Umanistica alla luce del Knowledge Management

Presso il Corso di Laurea Interfacoltà in Informatica Umanistica dell'Università di Pisa (dove insegno), nell'ambito dei Seminari di cultura digitale, l'11 novembre 2009 ho parlato su questo tema: La Torre di Babele secondo Dante. Per una definizione dell'Informatica Umanistica alla luce del Knowledge Management.
Trascrivo di seguito la scheda di presentazione del seminario:

Il Knowledge Management, la disciplina che si propone di portare alla luce e rendere fruibili le conoscenze (anche tacite e latenti) presenti all'interno delle organizzazioni, si fonda sull'uso di strumenti informatici, ma anche sul rispetto delle diversità e sulla valorizzazione delle culture.
Si argomenterà a partire da quattro narrazioni:
Dante e la Torre di Babele: strumenti informatici a supporto del colloquio tra famiglie professionali
Lumen, Lichtung: dalla filosofia scolastica a Heidegger, strumenti informatici come sguardo sull'ignoto
Philip Dick, Ubik: come le conoscenze legate alla persona possono essere mantenute vive
La Torre di Pisa: elogio dell'imperfezione e della soluzione emergente.
Per questa via si arriverà a proporre una definizione di Informatica Umanistica.

Qui trovate la registrazione.

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